Per festeggiare l'arrivo del caldo, ma senza sbilanciarsi troppo dal momento che, a dir la verità, continua a piovere, ho pensato a una ricetta che ammicca all'estate ma che ricorda, nel nome, piatti più invernali, quali appunto il ragù. Al di là delle mie spiegazioni concettuali si tratta comunque di una ricetta semplice e di stagione.
Ingredienti per 4 persone:
5 zucchine
3 carote
2 melanzane
2 peperone (facoltativo)
3 spicchi d’aglio
sale e pepe
Prima di tutto trasformate le vostre verdure in linguine. Per far ciò tagliatele a fette per il lungo e quindi a listelli lunghi e sottili. Con le zucchine e le melanzane non è difficile. Mentre con le carote state attenti a non affettarvi le dita. In una padella veramente larga e piatta fate soffriggere l’aglio, e buttate le verdure che all’inizio, proprio come gli spaghetti, staranno dritte, poi man mano si smolleranno. E a quel punto aggiungerete una quantità modesta di fusilli, meno delle porzioni normali, e abbondante formaggio grattugiato (insieme al canonico bicchiere di acqua della pasta). Fate saltare per un paio di minuti e servite in tavola.
P.S. mi sono aperto un profilo su Netlog, dove potete trovare un po' di news sui miei libri in uscita: http://it.netlog.com/francescogungui
26 aprile 2009
25 dicembre 2008
La dieta delle feste (come perdere i chili dei cenoni...)
Cosa ne pensate delle diete? Tutto il peggio possibile? O invece le seguite regolarmente?Io mi sono recentemente riconciliato con il concetto un po’ ostile di dieta che ormai, tranne in rare eccezioni di dietologi fanatici, vuol dire “alimentazione equilibrata”. Ispirandomi liberamente a varie diete, e mettendo a frutto gli anni di esperimenti per buttar giù la pancia, ho elaborato la mia personale dieta.
La regola aurea? Pochi ma essenziali sacrifici + aperitivo light mentre si cucina + tolleranza verso l’inevitabile sgarro in pausa pranzo o alla settimanale cena fuori o da amici.Partiamo dai sacrifici: dimenticatevi la pasta, la pizza, le focacce, i formaggi stagionati, gli insaccati, i superalcolici (ho detto solo i super).
A pranzo vale la regola: ama Dio e fa ciò che vuoi. Ovvero, nel rispetto delle rinunce sopra citate, fate un po’ quello che vi pare.
La sera invece si parte con l’Aperitivo light: vino bianco accompagnato da finocchi, carote, sedano e Crackers o grissini light.
Si continua con le Vellutate:
5 zucchine o 5 carote + 1 cipolla + 1 dado vegetale + 4 bicchieri d’acqua + 2 cucchiai d’olio + 2 cucchiaini di curry = vellutata di zucchine buonissima.
(Mettete tutto a bollire per venti minuti e frullate col minipimer)
In alternativa preparatevi verdure cotte alla piastra o al vapore.
E poi si alterna pesce e carne, ovvero orate e branzini al forno: già puliti, in una teglia con carta forno, solo salati, 180°, venti minuti. (non ditemi che è uno sbattimento!). Oppure: fetta di pollo alla piastra, salata dopo e servita con la senape.
Buona... dieta!
La regola aurea? Pochi ma essenziali sacrifici + aperitivo light mentre si cucina + tolleranza verso l’inevitabile sgarro in pausa pranzo o alla settimanale cena fuori o da amici.Partiamo dai sacrifici: dimenticatevi la pasta, la pizza, le focacce, i formaggi stagionati, gli insaccati, i superalcolici (ho detto solo i super).
A pranzo vale la regola: ama Dio e fa ciò che vuoi. Ovvero, nel rispetto delle rinunce sopra citate, fate un po’ quello che vi pare.
La sera invece si parte con l’Aperitivo light: vino bianco accompagnato da finocchi, carote, sedano e Crackers o grissini light.
Si continua con le Vellutate:
5 zucchine o 5 carote + 1 cipolla + 1 dado vegetale + 4 bicchieri d’acqua + 2 cucchiai d’olio + 2 cucchiaini di curry = vellutata di zucchine buonissima.
(Mettete tutto a bollire per venti minuti e frullate col minipimer)
In alternativa preparatevi verdure cotte alla piastra o al vapore.
E poi si alterna pesce e carne, ovvero orate e branzini al forno: già puliti, in una teglia con carta forno, solo salati, 180°, venti minuti. (non ditemi che è uno sbattimento!). Oppure: fetta di pollo alla piastra, salata dopo e servita con la senape.
Buona... dieta!
02 ottobre 2008
Pasta vegetariana di mezza stagione
L'estate è decisamente finita anche se in molte parti di Italia ottobre regala ancora belle giornate di sole caldo. Addirittura da qualche parte è possibile fare gli ultimi bagni, mentre nello stesso momento sulle alpi sta nevicando. Ecco, scrivere un blog di cucina in Italia cercando di dare sempre qualche ricetta adatta al clima è impossibile. Là nuotano, qui sciano. Come si fà? E poi un giorno fa ancora caldo, quello dopo fa freddo... ecco, riflettevo a tutto ciò quando mi sono detto: "ma questa è una mezza stagione!", alla faccia di quello che dicono le vecchiette sui tram e il meteo del tg4. Questa ricetta è dedicata alle mezze stagioni.
Ingredienti (per due):
2 zucchine
2 pomodori
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 cucchiaio di olive nere
1 punta di aglio in polvere
1 cucchiaio di pesto
Qualche foglia di basilico
qualche cucchiaio di scamorza affumicata grattuggiata
Le zucchine vanno tagliate per il lungo e passate sulla piastra calda fin quando non sono belle bruciacchiate. I pomodori vanno tagliati in quarti, privati dei semi e fatti prima a striscioline e poi a quadratini. Il tutto va messo a insaporire con l’olio, i capperi ben lavati, le olive nere tritutate, il cucchiaio di pesto, le foglie di basilico strappettate (che rappresentano la parte estiva della ricetta) e, se possibile, uno spicchio d'aglio spremuto con l’apposito spremi aglio. Potete preparare questo ottimo condimento con largo anticipo, avendo però cura di aggiungere la scamorza affumicata (il tocco autunnale insieme al sapore sbruciacchiato delle zucchine) solo all'ultimo momento.
Ingredienti (per due):
2 zucchine
2 pomodori
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 cucchiaio di olive nere
1 punta di aglio in polvere
1 cucchiaio di pesto
Qualche foglia di basilico
qualche cucchiaio di scamorza affumicata grattuggiata
Le zucchine vanno tagliate per il lungo e passate sulla piastra calda fin quando non sono belle bruciacchiate. I pomodori vanno tagliati in quarti, privati dei semi e fatti prima a striscioline e poi a quadratini. Il tutto va messo a insaporire con l’olio, i capperi ben lavati, le olive nere tritutate, il cucchiaio di pesto, le foglie di basilico strappettate (che rappresentano la parte estiva della ricetta) e, se possibile, uno spicchio d'aglio spremuto con l’apposito spremi aglio. Potete preparare questo ottimo condimento con largo anticipo, avendo però cura di aggiungere la scamorza affumicata (il tocco autunnale insieme al sapore sbruciacchiato delle zucchine) solo all'ultimo momento.
26 giugno 2008
Insalata ghiacciata alla Tahine
Bene, è ufficialmente arrivata l'estate, ed è ormai impossibile accendere i fornelli in casa, a meno che non abbiate l'aria condizionata. Indi per cui non resta che cibarsi di alimenti che non richiedono cottura. Questa insalata, ne sono quasi certo, non l'avete mai mangiata, e nemmeno dovreste averla vista in giro. E' nata qualche giorno fa per caso. E' stato il canto del cigno del mio frigorifero dove ho trovato appunto: mezza insalata iceberg, e un barattolo iniziato di tahine.
Quindi gli ingredienti, come potete facilmente immaginare, sono:

1/2 insalata iceberg per persona
3/4 cucchiai di tahine
uno spicchi di limone spremuto
3 cucchiai di acqua
un cucchiaio d'olio
sale e pepe
Tagliate in due l'insalata iceberg e mettete ogni metà a testa in sù sul piatto. Quindi preparate la tahine. Ovvero in una ciotolina di medie dimensioni mettete la Tahine, aggiungete l'acqua, l'olio, il succo di limone, il sale e il pepe, e girate vigorosamente con un cucchiaino. Vedrete che inizialmente il composto si sfalderà come una maionese impazzita, per poi ricomporsi in una densa crema, la cui consistenza potrete regolare da voi aggiungendo più o meno acqua. Versate la crema ottenuta sull'insalata in modo che penetri fin nel cuore. Quindi, coltello e forchetta, consumata questo leggero piatto estivo come se fosse una fiorentina.
Versione aperitivo
aggiungete alla crema di Tahione che avete ottenuto qualche cucchiaio di Philadelphia, o una scatoletta di tonno e frullate il tutto, oppure della buona ricotta fresca. In questo caso otterrete un gustoso aperitivo da mangiare coi grissini o da spalmare sul pane tostato.
Quindi gli ingredienti, come potete facilmente immaginare, sono:

1/2 insalata iceberg per persona
3/4 cucchiai di tahine
uno spicchi di limone spremuto
3 cucchiai di acqua
un cucchiaio d'olio
sale e pepe
Tagliate in due l'insalata iceberg e mettete ogni metà a testa in sù sul piatto. Quindi preparate la tahine. Ovvero in una ciotolina di medie dimensioni mettete la Tahine, aggiungete l'acqua, l'olio, il succo di limone, il sale e il pepe, e girate vigorosamente con un cucchiaino. Vedrete che inizialmente il composto si sfalderà come una maionese impazzita, per poi ricomporsi in una densa crema, la cui consistenza potrete regolare da voi aggiungendo più o meno acqua. Versate la crema ottenuta sull'insalata in modo che penetri fin nel cuore. Quindi, coltello e forchetta, consumata questo leggero piatto estivo come se fosse una fiorentina.
Versione aperitivo
aggiungete alla crema di Tahione che avete ottenuto qualche cucchiaio di Philadelphia, o una scatoletta di tonno e frullate il tutto, oppure della buona ricotta fresca. In questo caso otterrete un gustoso aperitivo da mangiare coi grissini o da spalmare sul pane tostato.
09 giugno 2008
Tagliatelle alla crema di asparagi col Philadelphia
Avrei dovuto mettere questa ricetta sul blog almeno un mese fa, ma liete incombenze mi hanno distolto da questo proposito: dopo una lunga gestazione hanno infatti visto la luce le mie due ultime creature: "Nel catalogo c'è tutto - per chi va o torna a vivere da solo" che è un po' il nipote di "Io ho fame adesso!". E "Mi piaci così", il mio primo romanzo vero e proprio che è un po' la nipote di Moccia. Parentele a parte, eccomi di nuovo qui, con una ricetta al limite della stagione, economica e gustosissima.
Ingredienti per 4 persone:
due spicchi d'aglio
una confezione di Philadelphia light
mezzo chilo di tagliatelle (o una qualsiasi pasta)
Tagliate le punte degli asparagi e mettetele da parte. In padella fate soffriggere l'aglio vestito e schiacciato. Tagliate i gambi degli asparagi a fettine sottili, ma tralasciate i primi dieci centimetri di gambo. Buttate i gambi tagliati a fettine in padella e fateli saltare per cinque minuti, aggiungendo una cucchiaiata di acqua bollente (questo perché nel frattempo avrete già messo l'acqua a bollire). Quindi spegnete il fuoco, aggiungete il Philadelphia direttamente in padella e frullate il tutto col minipimer, aggiungendo se occorre altra acqua. Buttate la pasta nell'acqua bollente e le punte degli asparagi solo cinque minuti prima di scolare. Quindi scolate, conservando l'acqua di cottura ricca di amido che vi servirà per emulsionare per bene la pasta. Che vuol dire? Vuol dire che l'acqua con l'amido, aggiunta alla crema di asparagi, è come se montasse un po' mentre saltate la pasta. Il risultato è eccellente e una macinata di pepe è obbligatoria. Inutile dire che se avete a disposizione degli asparagi selvatici fate un figurone.
21 aprile 2008
Il pesce light
Mi sono accorto solo adesso che l'estate è alle porte, e non grazie al tempo (qui a Milano continua a piovere incessantemente). Bensì grazie alle diete. Sui giornali, sulle riviste, in televisione, non si parla d'altro: è arrivata l'estate, ovvero, è arrivato il momento di mettersi a dieta. Così ho pensato di buttarmi nella mischia anche io e di inaugurare Io ho fame adesso light! con questa prima ricetta.
1 orata o 1 branzino da circa 200 grammi a testa
un cucchiaino d'olio
un rametto di rosmarino
qualche foglia di salvia
uno spicchio piccolo d'aglio
saleSuppongo che vi siate fatti pulire il pesce dal pescivendolo. Quindi, dopo averlo sciacquato, asciugatelo per bene con dello scottex. Poggiatelo in una teglia sopra la carta forno. Mettetegli dentro i sapori, mentre all'esterno ungetelo d'olio, spalmandolo con le mani, e spolverizzatelo di sale su entrambi i lati. Infilate in forno già caldo a 180° per venti minuti secchi, senza girare. Ed è pronto.
Contorno di verdureSe utilizzate una larga teglia antiaderente, potete approfittare e cucinare insieme al pesce anche delle verdure. Sarà sufficiente tagliarle a dadini non molto grandi e disporle anch'esse sulla carta forno. Potete usare zucchine, carote e patate. Tagliarle quindi a dadini, mescolarle, e cacciarle in forno intorno al pesce sopra la carta forno. In questo modo vi sarete preparati secondo e contorno light in un colpo solo.
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